Il Piano dell'Offerta Formativa
è la carta d'identità dell'istituzione scolastica
la cui fisionomia è determinata dalla progettazione del
curricolo (sia per la quota definita dal centro sia per quella definita
dalla scuola stessa), nonché delle attività
extracurricolari, educative e organizzative.
Con la piena entrata a regime dell'autonomia scolastica, nel Piano
dell'Offerta Formativa, le scuole definiscono:
-
le discipline e le attività liberamente scelte della quota
di curricolo
loro riservata;
-
le possibilità di opzione offerte agli studenti e alle
famiglie;
-
le discipline e attività aggiuntive della quota facoltativa
del curricolo;
-
le azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero
corrispondenti
alle esigenze degli alunni concretamente rilevate;
-
l'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina
e attività;
-
l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o
da diverse classi;
-
le modalità e i criteri per la valutazione degli alunni e
per il
riconoscimento dei crediti.
Proposto dalle varie componenti della scuola, il Piano dell'Offerta
Formativa è elaborato dal punto di vista didattico dal
Collegio dei docenti, nel rispetto di eventuali diverse opzioni
metodologiche, ed è adottato dal Consiglio di Istituto.
Download regolamento d'istituto
Download regolamento di disciplina e comitato di garanzia interno
Download criteri ammissione all'anno successivo
Download regolamento comitato tecnico scientifico
Chi era Leonardo Pisano?
Leonardo Fibonacci, detto il Pisano, nacque a
Pisa nel 1170. Apprese nella città natale le prime
conoscenze della matematica e le arricchì nel corso di
viaggi che lo portarono nei paesi arabi. Utilizzò queste
esperienze per le tecniche del calcolo commerciale e per lo studio dei
matematici classici. La sua opera più nota è il Liber
Abbaci del 1202,
ma è conosciuto soprattutto per i Numeri di
Fibonacci, in cui
ciascun numero è uguale alla somma dei due precedenti.